IL PERCORSO DI ITAGO

ITAGO SGR ha avviato un progetto per integrare i fattori ESG (Environmental, Social, Governance) nelle strategie di investimento e nei processi di gestione delle società in portafoglio.

ITAGO SGR fonda la propria strategia di investimento sulle opportunità di sviluppo, efficienza e innovazione offerte dal mondo delle PMI italiane.

Come parte della propria strategia e del proprio approccio, la SGR riconosce il valore della sostenibilità nel processo di investimento: l’integrazione dei fattori ESG è infatti una necessità centrale per identificare e coltivare le opportunità di crescita e sviluppo delle aziende, monitorare e presidiare rischi e opportunità e generare valore e impatti positivi per gli investitori e per le comunità.

Per questo la SGR si impegna a integrare i fattori ESG all’interno del processo di selezione e gestione degli investimenti, adottando strumenti e azioni mirate per ciascuna fase del loro ciclo di vita.

Dichiarazione sui principali effetti negativi delle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità

ITAGO SGR è un firmatario dei Principi per gli Investitori nell’Inclusive Finance (PIIF) – una struttura di investimento responsabile sviluppata nel quadro dell’iniziativa PRI per gli investitori e focalizzata sulla diffusione di prodotti finanziari accessibili e responsabili e servizi rivolti ad investitori tradizionalmente esclusi.

ITAGO SGR S.p.A.

Informativa ai sensi del Regolamento SFDR

ITAGO SGR (di seguito anche “ITAGO” o la “SGR”), in quanto partecipante ai mercati finanziari, fornisce la seguente informativa in conformità agli articoli 3 e 4 del Regolamento (UE) 2019/2088 relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (di seguito anche “Regolamento SFDR”) come integrato dal Regolamento delegato (UE) 2022/1288 della Commissione del 6 aprile 2022.

Trasparenza delle politiche in materia di rischio di sostenibilità – art. 3 Regolamento SFDR

ITAGO si impegna a integrare i fattori ESG all’interno del processo di investimento, monitorando e presidiando i rischi di sostenibilità.

Per rischio di sostenibilità si intende “un evento o una condizione di tipo ambientale, sociale o di governance che, se si verifica, potrebbe causare un significativo impatto negativo effettivo o potenziale sul valore dell’investimento“. Per questo la SGR ha sviluppato un approccio all’investimento responsabile che adotta strumenti e azioni mirate volte a identificare e valutare i rischi di sostenibilità per ciascun investimento. In particolare, prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, ITAGO si avvale di criteri di esclusione e metodologie di analisi volte ad identificare i potenziali rischi di sostenibilità associati al potenziale investimento sui quali, successivamente, vengono svolte analisi di approfondimento e valutazioni anche ricorrendo a processi di Due Diligence da parte di professionisti esterni.

Tali analisi offrono una ulteriore dimensione per l’analisi dei rischi e delle opportunità di investimento: la valutazione dei rischi di sostenibilità dei potenziali investimenti, accanto all’analisi del business, del mercato e del rendimento atteso, permette di rafforzare e migliorare il processo di valutazione e selezione delle aziende target.

Trasparenza degli effetti negativi per la sostenibilità a livello di soggetto – art. 4 Regolamento SFDR

ITAGO considera i principali effetti negativi (“Principal Adverse Impacts” o “PAI”) delle proprie decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità secondo le modalità prescritte dall’articolo 4 del Regolamento SFDR.
A tal fine ITAGO ha sviluppato un tool proprietario per la raccolta e la rendicontazione periodica di un set di indicatori di sostenibilità, integrando i sustainability adverse indicators per il monitoraggio dei PAI a partire dal 2022.
Si prega di fare riferimento al seguente documento per maggiori dettagli sul risultato del monitoraggio, le azioni pianificate al fine di ridurre i PAI e la metodologia utilizzata per la rendicontazione.

Venezia, 30 Giugno 2023

NEIP III SICAF S.p.A.

Informativa ai sensi del Regolamento SFDR

NEIP III SICAF S.p.A. (di seguito anche “NEIP III” o la “SICAF”) è una società di investimento, con advisor ITAGO SRL, dedicata alle piccole-medie imprese italiane che ha investito in un portafoglio di nove aziende, delle quali cinque già disinvestite. Le restanti quattro partecipazioni sono in fase di disinvestimento.

La SICAF in quanto partecipante ai mercati finanziari, fornisce la seguente informativa ai sensi degli articoli 3 e 4 del Regolamento (UE) 2019/2088 relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (di seguito anche “Regolamento SFDR”) e secondo la relazione finale sugli Standard Tecnici di Regolamentazione (“RTS”) pubblicata dalle autorità di vigilanza europee.

Politica in materia di rischio di sostenibilità – art. 3

Per rischio di sostenibilità si intende “un evento o una condizione di tipo ambientale, sociale o di governance che, se si verifica, potrebbe causare un significativo impatto negativo effettivo o potenziale sul valore dell’investimento“. NEIP III non ha sviluppato un approccio strutturato per l’integrazione dei rischi di sostenibilità all’interno dell’analisi dei rischi e delle opportunità di investimento in fase di valutazione e selezione delle aziende target. Tuttavia, prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, ogni potenziale investimento viene valutato rispetto a criteri e analisi specifiche di esclusione in linea con il regolamento della SICAF e la legislazione applicabile. Data l’imminente chiusura della società e il fatto che tutte le partecipazioni sono in fase di dismissione, non si è ritenuto necessario dotare la SICAF di ulteriori misure di integrazione dei rischi ambientali e sociali.

Non considerazione degli impatti negativi sulla sostenibilità – art. 4

Data l’imminente chiusura della società e il fatto che tutte le partecipazioni saranno cedute nei prossimi anni, NEIP III non ritiene necessario pubblicare una dichiarazione sugli impatti negativi sulla sostenibilità come indicato nella relazione sugli RTS.

Venezia, 28 Settembre 2022